{"id":1911,"date":"2017-07-31T17:50:27","date_gmt":"2017-07-31T17:50:27","guid":{"rendered":"http:\/\/cytologystuff1.wpengine.com\/1587-2\/gyn-atlas-table-of-contents\/high-grade-squamous-intraepithelial-lesion\/"},"modified":"2017-11-15T07:21:16","modified_gmt":"2017-11-15T07:21:16","slug":"high-grade-squamous-intraepithelial-lesion","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/1587-2\/gyn-atlas-table-of-contents\/high-grade-squamous-intraepithelial-lesion\/","title":{"rendered":"LESIONI INTRAEPITELIALI SQUAMOSE DI ALTO GRADO"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row 0=&#8221;&#8221;][vc_column 0=&#8221;&#8221; offset=&#8221;vc_hidden-lg vc_hidden-md&#8221;][vc_raw_html 0=&#8221;&#8221;]PGNlbnRlcj48YSBjbGFzcz0ic2hpZnRuYXYtdG9nZ2xlIHNoaWZ0bmF2LXRvZ2dsZS1idXR0b24iIGRhdGEtc2hpZnRuYXYtdGFyZ2V0PSJzaGlmdG5hdi1tYWluIj48aSBjbGFzcz0iZmEgZmEtYmFycyI+PC9pPiBUYWJsZSBvZiBDb250ZW50cyA8L2E+PC9jZW50ZXI+[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;LESIONI INTRAEPITELIALI SQUAMOSE DI ALTO GRADO &#8221; font_container=&#8221;tag:h1|text_align:center&#8221; use_theme_fonts=&#8221;yes&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_id=&#8221;acknowledgements&#8221;][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<strong>LESIONI INTRAEPITELIALI SQUAMOSE DI ALTO GRADO <\/strong><br \/>\n<em>John M. Bauer, medico<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p>Accade di frequente di rilevare nello striscio convenzionale piccole cellule anormali associate ad HSIL avvolte nel muco o &#8220;nascoste&#8221; tra gruppi di cellule nel materiale di fondo. I campioni ThinPrep consentono un diverso aspetto perch\u00e9 il muco e i frammenti sono dispersi. Una volta impostato l&#8217;ingrandimento per lo screening, le piccole cellule HSIL &#8220;risaltano&#8221; singolarmente o in piccoli gruppi sullo sfondo del deposito cellulare. La presenza di queste cellule deve spingere ad approfondire la ricerca di altri gruppi diagnostici di cellule epiteliali di alto grado. Se questi piccoli gruppi o cellule singole vengono visualizzati a basso ingrandimento \u00e8 opportuno eseguire lo screening di una parte del vetrino anche ad un maggior ingrandimento. \u00c8 importante notare che il mezzo di fissazione utilizzato dal ThinPrep non provoca la rottura dei gruppi epiteliali, ma, a causa della natura non coesiva delle lesioni di alto grado, sono presenti pi\u00f9 cellule singole. Sono questi gli &#8220;indizi&#8221; di cui andare alla ricerca.<\/p>\n<p><a name=\"assess\"><\/a><br \/>\nI criteri relativi alle HSIL nel ThinPrep<sup>\u00ae<\/sup> Pap Test sono i seguenti: Il criterio pi\u00f9 importante nel caso delle HSIL \u00e8 la presenza di anomalie strutturali nucleari tridimensionali asimmetriche. \u00c8 un concetto da comprendere con chiarezza per interpretare correttamente le HSIL. Qualora sia presente un&#8217;anomalia nella struttura del nucleo displastico questa potr\u00e0 essere osservata con precisione solo se si analizza la singola cellula fochettando. \u00c8 la caratteristica pi\u00f9 difficile da dimostrare in una stampa bidimensionale, ma \u00e8 quella che riveste l&#8217;importanza maggiore.<\/p>\n<p>Supponiamo di fochettare un cavolfiore in miniatura, un pugno chiuso, un guantone da baseball o una tonsilla. Come pu\u00f2 apparire la superficie di un acino d&#8217;uva ? Un nucleo normale ha una forma quasi rotonda o ovoidale e la superficie \u00e8 regolare. Una cellula displastica mostra invece escrescenze, rigonfiamenti, corrugamenti, fissure e strane protuberanze. Queste particolari anomalie sono un chiaro segno di displasia, in particolare di HSIL. Accade di frequente che questi particolari non vengano notati durante le analisi citologiche convenzionali a causa di vari artefatti dovuti al fissaggio e alla colorazione che limitano la capacit\u00e0 di interpretazione di tali preparati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 importante distinguere queste anomalie strutturali nucleari tridimensionali dai semplici &#8220;contorni nucleari irregolari&#8221;, spesso presenti come fenomeno bidimensionale nelle cellule benigne dei ThinPrep\u00ae Pap Test. Sono bidimensionali nel senso che, quando l&#8217;operatore esegue l&#8217;analisi fochettando, queste &#8220;pieghettature&#8221; non possono essere osservate al centro del nucleo sotto forma di fissure, rigonfiamenti, ecc. Ad un occhio inesperto, possono apparire come ingannevoli somiglianze.<\/p>\n<p>\u00c8 possibile che queste anomalie strutturali tridimensionali non siano presenti in tutte le cellule displastiche del vetrino, ma saranno evidenti in almeno alcune di esse. Ovviamente la possibilit\u00e0 di osservare l&#8217;interno del nucleo di una cellula \u00e8 direttamente correlata alla qualit\u00e0 della colorazione (tutti i ThinPrep\u00aePap Test rendono pi\u00f9 semplice la visualizzazione delle alterazioni cellulari se confrontati con gli strisci convenzionali, ma una colorazione eccessiva o l&#8217;uso di reagenti non freschi ha conseguenze dirette su quello che \u00e8 l&#8217;aspetto pi\u00f9 critico della valutazione). Inoltre, queste imperfezioni strutturali tridimensionali devono essere asimmetriche, a differenza dei solchi o delle semplici pieghettature dei nuclei che invece interessano tutta l&#8217;estensione nucleare creando talvolta aspettii simili difficili da valutare. La presenza di queste accentuate anomalie nucleari tridimensionali porta alla formulazione di una diagnosi di HSIL.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"padding-left: 7px;\"><a style=\"width: 350px; display: block;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" id=\"selfAssessImg\" src=\"\/images\/button27h.gif\" width=\"350\" height=\"40\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-gallery\"><strong>Ricorda: Puoi cliccare su qualsiasi immagine per ingrandire l&#8217;immagine.<\/strong><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0127.jpg\" name=\"pap\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0127.jpg\" alt=\"Image 1\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nI nuclei presentano anomalie strutturali tridimensionali asimmetriche (difficili da osservare in una presentazione bidimensionale).<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nI nuclei presentano anomalie strutturali tridimensionali asimmetriche (difficili da osservare in una presentazione bidimensionale).<br \/>\n60x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0128.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0128.jpg\" alt=\"Image 2\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nLe membrane nucleari sono vistosamente irregolari e, se osservate fochettando, mostrano escrescenze, rigonfiamenti, fissure e protuberanze.<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nLe membrane nucleari sono vistosamente irregolari e, se osservate fochettando, mostrano escrescenze, rigonfiamenti, fissure e protuberanze.<br \/>\n60x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0134.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0134.jpg\" alt=\"Image 3\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nMembrane nucleari vistosamente irregolari e anomalie strutturali tridimensionali.<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nMembrane nucleari vistosamente irregolari e anomalie strutturali tridimensionali.<br \/>\n60x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p>Il rapporto N\/C \u00e8 l&#8217;indicatore pi\u00f9 affidabile del grado (moderato, grave, CIS). L&#8217;aumento del grado della displasia comporta un prevedibile aumento del rapporto N\/C. Questo alterato rapporto N\/C pu\u00f2 essere considerato il principale criterio per la diagnosi di HSIL. Tuttavia, vi sono rare eccezioni e la diagnosi definitiva deve essere formulata solo considerando le alterazioni nucleari.<\/p>\n<div class=\"highslide-gallery\"><strong>Ricorda: Puoi cliccare su qualsiasi immagine per ingrandire l&#8217;immagine.<\/strong><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0129.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0129.jpg\" alt=\"Image 4\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nIl rapporto N\/C \u00e8 notevolmente aumentato e rappresenta l&#8217;indicatore pi\u00f9 affidabile del grado dell&#8217;anomalia.<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nIl rapporto N\/C \u00e8 notevolmente aumentato e rappresenta l&#8217;indicatore pi\u00f9 affidabile del grado dell&#8217;anomalia.<br \/>\n60x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0130.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0130.jpg\" alt=\"Image 5\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nIl maggior grado della displasia comporta un prevedibile aumento del rapporto N\/C che pu\u00f2 essere considerato un criterio discriminante per la diagnosi di HSIL.<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nIl maggior grado della displasia comporta un prevedibile aumento del rapporto N\/C che pu\u00f2 essere considerato un criterio discriminante per la diagnosi di HSIL.<br \/>\n60x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0133.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0133.jpg\" alt=\"Image 6\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nLe cellule della HSIL presentano un aumentato rapporto N\/C.<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nLe cellule della HSIL presentano un aumentato rapporto N\/C.<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p>I criteri appena descritti (anomalie strutturali nucleari tridimensionali e rapporti N\/C anormali) sono necessari per formulare una diagnosi di HSIL. Tuttavia, vi sono altri &#8220;indizi&#8221; spesso presenti in un vetrino con cellule HSIL. Di seguito viene riportata una descrizione.<\/p>\n<div class=\"highslide-gallery\"><strong>Ricorda: Puoi cliccare su qualsiasi immagine per ingrandire l&#8217;immagine.<\/strong><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0131.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0131.jpg\" alt=\"Image 7\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nLe cellule appaiono spesso singole. Le cellule anormali possono non essere inglobate nel muco come nello striscio convenzionale. Queste cellule singole possono essere ingannevolmente piccole.<\/p>\n<p>60x<\/p><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nLe cellule appaiono spesso singole. Le cellule anormali possono non essere inglobate nel muco come nello striscio convenzionale. Queste cellule singole possono essere ingannevolmente piccole.<\/p>\n<p>60x<\/p><\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0132.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0132.jpg\" alt=\"Image 8\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nQueste piccole cellule singole devono essere esaminate con attenzione a forte ingrandimento e valutate in base alle singole caratteristiche nucleari.<br \/>\n20x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nQueste piccole cellule singole devono essere esaminate con attenzione a forte ingrandimento e valutate in base alle singole caratteristiche nucleari.<br \/>\n20x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0110.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0110.jpg\" alt=\"Image 9\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nLe cellule sono spesso riunite in piccoli aggregati o disposte come un acciottolato (di solito in gruppi di 4-7 cellule). Questi gruppi hanno una forma caratteristica e sono il risultato di una anormale coesione . Sono da distinguere dai &#8220;lembi&#8221; che sono probabilmente il risultato della trazione esercitata dal dispositivo di campionamento.<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nLe cellule sono spesso riunite in piccoli aggregati o disposte come un acciottolato (di solito in gruppi di 4-7 cellule). Questi gruppi hanno una forma caratteristica e sono il risultato di una anormale coesione . Sono da distinguere dai &#8220;lembi&#8221; che sono probabilmente il risultato della trazione esercitata dal dispositivo di campionamento.<br \/>\n60x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0111.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0111.jpg\" alt=\"Image 10\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nIrregolarit\u00e0 della polarit\u00e0 nucleare. Se riuniti in aggregati, i gruppi di nuclei di alto grado evidenziano una perdita di polarit\u00e0 o un&#8217;architettura caotica; possono variare nella dimensione e nella forma e non hanno rispetto per i loro &#8220;vicini&#8221;.<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nIrregolarit\u00e0 della polarit\u00e0 nucleare. Se riuniti in aggregati, i gruppi di nuclei di alto grado evidenziano una perdita di polarit\u00e0 o un&#8217;architettura caotica; possono variare nella dimensione e nella forma e non hanno rispetto per i loro &#8220;vicini&#8221;.<br \/>\n60x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0112.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0112.jpg\" alt=\"Image 11\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nPresenza di &#8220;nuclei nudi&#8221;. Anche se a volte possono essere rilevati in strisci benigni (particolarmente atrofici), non devono assolutamente essere ignorati. Si tratta di un affidabile indicatore di HSIL.<br \/>\n40x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nPresenza di &#8220;nuclei nudi&#8221;. Anche se a volte possono essere rilevati in strisci benigni (particolarmente atrofici), non devono assolutamente essere ignorati. Si tratta di un affidabile indicatore di HSIL.<br \/>\n40x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0114.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0114.jpg\" alt=\"Image 12\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nCompresenza di cellule LSIL evidenti. Il concetto di &#8220;progressione&#8221; da LSIL a HSIL \u00e8 piuttosto controverso. Anche se spesso sono presenti cellule LSIL pi\u00f9 grandi e facilmente riconoscibili, non si tratta di una caratteristica determinante.<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nCompresenza di cellule LSIL evidenti. Il concetto di &#8220;progressione&#8221; da LSIL a HSIL \u00e8 piuttosto controverso. Anche se spesso sono presenti cellule LSIL pi\u00f9 grandi e facilmente riconoscibili, non si tratta di una caratteristica determinante.<br \/>\n60x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0116.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0116.jpg\" alt=\"Image 13\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nLa sola irregolarit\u00e0 della dimensione dei nuclei \u00e8 un indicatore molto meno affidabile di displasia.<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nLa sola irregolarit\u00e0 della dimensione dei nuclei \u00e8 un indicatore molto meno affidabile di displasia.<br \/>\n60x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0117.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0117.jpg\" alt=\"Image 14\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nLa variazione della dimensione dei nuclei \u00e8 importante solo se \u00e8 osservabile in associazione ad anomalie strutturali nucleari tridimensionali.<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nLa variazione della dimensione dei nuclei \u00e8 importante solo se \u00e8 osservabile in associazione ad anomalie strutturali nucleari tridimensionali.<br \/>\n60x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0118.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0118.jpg\" alt=\"Image 15\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nIpercromasia. Se presente, pu\u00f2 essere utile, ma a volte non \u00e8 riscontrabile.<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nIpercromasia. Se presente, pu\u00f2 essere utile, ma a volte non \u00e8 riscontrabile.<br \/>\n60x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0120.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0120.jpg\" alt=\"Image 16\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nAddensamenti o granulosit\u00e0 della cromatina. Pu\u00f2 essere un utile indizio in presenza di deformit\u00e0 tridimensionali e rapporti N\/C anormali. Osservati da soli sono raramente predittivi.<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nAddensamenti o granulosit\u00e0 della cromatina. Pu\u00f2 essere un utile indizio in presenza di deformit\u00e0 tridimensionali e rapporti N\/C anormali. Osservati da soli sono raramente predittivi.<br \/>\n60x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0122.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0122.jpg\" alt=\"Image 17\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nI nucleoli sono in genere appena visibili o assenti. Possono essere presenti se \u00e8 in corso un processo<br \/>\ninfiammatorio\/reattivo o se \u00e8 coinvolto il colloetto della ghiandola.<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>HSIL<\/strong><br \/>\nI nucleoli sono in genere appena visibili o assenti. Possono essere presenti se \u00e8 in corso un processo<br \/>\ninfiammatorio\/reattivo o se \u00e8 coinvolto il colloetto della ghiandola.<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p>Se sono riscontrabili questi &#8220;indizi&#8221;, \u00e8 opportuno svolgere un&#8217;attenta ricerca delle cellule diagnostiche con anomalie chiare e innegabili della struttura nucleare. Solo se queste cellule vengono individuate, \u00e8 possibile formulare con certezza una diagnosi di HSIL.<\/p>\n<p>La metaplasia squamosa deve essere sempre considerata un fenomeno indipendente dalla displasia. In presenza di una displasia con metaplasia squamosa, deve essere effettuata una &#8220;correzione&#8221; nella valutazione dei rapporti N\/C. In linea teorica, ci si trova di fronte una cellula che, a causa della metaplasia squamosa, presenta gi\u00e0 un rapporto N\/C anormale. Di conseguenza, la sua utilit\u00e0 per la determinazione del grado della displasia \u00e8 minore. In presenza di una metaplasia squamosa, \u00e8 importante non lasciarsi ingannare dal rapporto N\/C.<\/p>\n<p>Il coinvolgimento del colletto della ghiandola nella HSIL si mostra in maniera differente nel ThinPrep Pap Test e pu\u00f2 essere distinto dalle lesioni di origine ghiandolare. Una SIL nelle ghiandole appare prevalentemente in lembi con una maggiore profondit\u00e0 di fuoco. Il citoplasma \u00e8 leggermente vacuolato e in un primo momento \u00e8 possibile pensare a un processo ghiandolare, ma a un esame pi\u00f9 attento questi lembi non mostrano differenziazioni ghiandolari quali nuclei basali, formazioni colonnari affollate, pseudostratificazione, bordi con &#8221; aspetto piumato&#8221; o rosette. Questi lembi di cellule possono ingannare e apparire piatti, ma i nuclei conservano le stesse caratteristiche della SIL descritte in precedenza. Poich\u00e9 le cellule sono organizzate in lembi e sono spesso piccole senza altri &#8220;indizi&#8221; di HSIL (a parte lievi deformit\u00e0 tridimensionali) possono essere estremamente difficili da individuare e valutare. Un fattore importante per determinare se queste cellule sono squamose di origine ghiandolare \u00e8 la presenza contemporanea di altre cellule squamose. Secondo il principio per cui &#8221; il simile accomapagna il simile &#8220;, il pi\u00f9 delle volte tali cellule sono associate a cellule epiteliali squamose displastiche.<\/p>\n<div class=\"highslide-gallery\"><strong>Ricorda: Puoi cliccare su qualsiasi immagine per ingrandire l&#8217;immagine.<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0123.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0123.jpg\" alt=\"Image 18\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>Aspetto simile<\/strong><br \/>\nHSIL che interessa la regione ghiandolare<br \/>\n40x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>Aspetto simile<\/strong><br \/>\nHSIL che interessa la regione ghiandolare<br \/>\n40x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0124.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0124.jpg\" alt=\"Image 19\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>Aspetto simile<\/strong><br \/>\nHSIL<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>Aspetto simile<\/strong><br \/>\nHSIL<br \/>\n60x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0125.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0125.jpg\" alt=\"Image 20\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>Aspetto simile<\/strong><br \/>\nAtrofia<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>Aspetto simile<\/strong><br \/>\nAtrofia<br \/>\n60x<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\"><a class=\"highslide\" href=\"\/gallery\/images_large\/slide0126.jpg\"><br \/>\n<img decoding=\"async\" title=\"Click to enlarge\" src=\"\/gallery\/images\/slide0126.jpg\" alt=\"Image 21\" border=\"0\" \/><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\"><strong>Aspetto simile<\/strong><br \/>\nCellule endometriali<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnShortCell\"><strong>Aspetto simile<\/strong><br \/>\nCellule endometriali<br \/>\n60x<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p><a name=\"readings\"><\/a><strong>BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA:<\/strong><\/p>\n<ol class=\"normal\">\n<li>Baker JJ: Conventional and liquid-based cervicovaginal cytology: A comparison study with clinical and histologic follow-up. Diagn Cytopathol 2002;27(3):185-88.<\/li>\n<li>Bernstein SJ et al: Liquid-based cervical cytologic smear study and conventional Papanicolaou smears: A metaanalysis of prospective studies comparing cytologic diagnosis and sample adequacy. Am J Obstet Gyenecol 2001; 185:308-17.<\/li>\n<li>Diaz-Rosario LA, Kabawat SE: Performance of a fluid-based, thin-layer Papanicolaou smear method in the clinical setting of an independent laboratory and an outpatient screening population in New England. Arch Pathol Lab Med 1999: 123(9):817-21.<\/li>\n<li>Selvaggi SM: Cytologic features of high-grade squamous lesions involving endocervical glands on ThinPrep cytology. Diagn Cytopathol 2002;26(3):181-85.<\/li>\n<li>Weintraub J, Morabia A: Efficacy of a liquid-based thin layer method for cervical cancer screening in a population with a low incidence of cervical cancer. Diagn Cytopathol 200;22(1):52-9.<\/li>\n<li>Hologic, Inc. ThinPrep<sup>\u00ae<\/sup> 2000 System Package Insert 2001.<\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"#top\">Torna a inizio pagina<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p>[\/vc_column_text][vc_column_text css=&#8221;.vc_custom_1500390293825{margin-top: 30px !important;}&#8221; el_class=&#8221;back-to-top&#8221;]<strong><a href=\"#main\">Back to Top<\/a><\/strong>[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243; offset=&#8221;vc_hidden-sm vc_hidden-xs&#8221;][vc_widget_sidebar sidebar_id=&#8221;consulting-right-sidebar&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]<\/p>\n<p>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row 0=&#8221;&#8221;][vc_column 0=&#8221;&#8221; offset=&#8221;vc_hidden-lg vc_hidden-md&#8221;][vc_raw_html 0=&#8221;&#8221;]PGNlbnRlcj48YSBjbGFzcz0ic2hpZnRuYXYtdG9nZ2xlIHNoaWZ0bmF2LXRvZ2dsZS1idXR0b24iIGRhdGEtc2hpZnRuYXYtdGFyZ2V0PSJzaGlmdG5hdi1tYWluIj48aSBjbGFzcz0iZmEgZmEtYmFycyI+PC9pPiBUYWJsZSBvZiBDb250ZW50cyA8L2E+PC9jZW50ZXI+[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;LESIONI INTRAEPITELIALI SQUAMOSE DI ALTO GRADO &#8221; font_container=&#8221;tag:h1|text_align:center&#8221; use_theme_fonts=&#8221;yes&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row el_id=&#8221;acknowledgements&#8221;][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]LESIONI INTRAEPITELIALI SQUAMOSE DI ALTO GRADO John M. Bauer, medico Accade di frequente di rilevare nello striscio convenzionale piccole cellule anormali associate ad HSIL avvolte nel muco o &#8220;nascoste&#8221; tra gruppi di cellule nel materiale di fondo. I campioni<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"parent":1890,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-1911","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1911","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1911"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1911\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1911"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}