{"id":11051,"date":"2017-09-04T18:41:44","date_gmt":"2017-09-04T18:41:44","guid":{"rendered":"http:\/\/cytologystuff1.wpengine.com\/1587-2\/gyn-atlas-table-of-contents\/glandular-cells\/"},"modified":"2017-11-15T09:49:29","modified_gmt":"2017-11-15T09:49:29","slug":"glandular-cells","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/1587-2\/gyn-atlas-table-of-contents\/glandular-cells\/","title":{"rendered":"ANOMALIE DELLE CELLULE EPITELIALI"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row 0=&#8221;&#8221;][vc_column 0=&#8221;&#8221; offset=&#8221;vc_hidden-lg vc_hidden-md&#8221;][vc_raw_html 0=&#8221;&#8221;]PGNlbnRlcj48YSBjbGFzcz0ic2hpZnRuYXYtdG9nZ2xlIHNoaWZ0bmF2LXRvZ2dsZS1idXR0b24iIGRhdGEtc2hpZnRuYXYtdGFyZ2V0PSJzaGlmdG5hdi1tYWluIj48aSBjbGFzcz0iZmEgZmEtYmFycyI+PC9pPiBUYWJsZSBvZiBDb250ZW50cyA8L2E+PC9jZW50ZXI+[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;ANOMALIE DELLE CELLULE EPITELIALI&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|text_align:center&#8221; use_theme_fonts=&#8221;yes&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text]<\/p>\n<p class=\"subhead\">ANOMALIE DELLE CELLULE EPITELIALI<\/p>\n<p>         <strong>CELLULE GHIANDOLARI<\/strong><\/p>\n<p>     Se per un occhio profano lo scopo principale del Pap test \u00e8 il riconoscimento degli elementi precursori del carcinoma squamoso, i citologi sono ben attenti alle opportunit\u00e0 e alle sfide poste dalle cellule ghiandolari presenti nel campione cervicale. Questo fatto \u00e8 venuto alla ribalta negli ultimi anni, quando sono diventati evidenti i limiti del Pap test come metodo per il rilevamento delle lesioni ghiandolari della cervice. Vari studi si sono concentrati sulla scarsa sensibilit\u00e0 del Pap test per l&#8217;individuazione dell&#8217;adenocarcinoma. <\/p>\n<p>     La sensibilit\u00e0 del Pap test nel caso di neoplasia ghiandolare \u00e8 inferiore rispetto a quella per le lesioni squamose, in parte perch\u00e9 le lesioni ghiandolari si sviluppano nel canale endocervicale e sono quindi difficilmente campionabili (consultare la Bibliografia consigliata). Anche la specificit\u00e0 del riconoscimento citologico delle atipie ghiandolari \u00e8 problematico, data la alta frequenza con cui la diagnosi citologica di &#8220;Cellule ghiandolari atipiche (NOS)&#8221; viene associata nel follow up a un&#8217;istologia non ghiandolare, come una lesione squamosa o un processo reattivo. Questa difficolt\u00e0 \u00e8 determinata da diversi fattori. La tecnica di campionamento pu\u00f2 provocare la presenza di artefatti nei gruppi di cellule ghiandolari che ne rendono difficoltosa l&#8217;identificazione e la classificazione. Il campionamento e l&#8217;essiccamento all&#8217;aria o il raggruppamento di cellule nel mezzo liquido causano alterazioni della morfologia. Inoltre, le cellule ghiandolari nei campioni di Pap test possono avere origini diverse dall&#8217;endocervice dal tratto uterino inferiore, dall\u2019endometrio o ad altri tessuti m\u00fclleriani. Questa diversificazione , associata alla scarsa frequenza delle lesioni ghiandolari, rappresenta una vera e propria sfida per il citologo.   <\/p>\n<p style=\"padding-left:7px\"><a href=\"javascript:void(0)\"  style=\"width:350px;display:block\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"\/images\/button27h.gif\" id=\"selfAssessImg\" width=\"350\" height=\"40\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-gallery\">\n<strong>Ricorda: Puoi cliccare su qualsiasi immagine per ingrandire l&#8217;immagine.<\/strong><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n  <a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0098.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\" name=\"pap\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0098.jpg\" alt=\"Image 1\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n\t<strong>Striscio convenzionale<\/strong><br \/>\nAdenocarcinoma\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        <strong>Striscio convenzionale<\/strong><br \/>\nAdenocarcinoma\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0102.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0102.jpg\" alt=\"Image 2\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n\t<strong>ThinPrep Pap Test<\/strong><br \/>\nAdenocarcinoma<br \/>\nStessa paziente, campione diviso<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        <strong>ThinPrep Pap Test<\/strong><br \/>\nAdenocarcinoma<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0103.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0103.jpg\" alt=\"Image 3\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n\t<strong>Biopsia<\/strong><br \/>\nCarcinoma sieroso papillare dell&#8217;endometrio<br \/>\nStessa paziente, campione diviso<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        <strong>Biopsia<\/strong><br \/>\nCarcinoma sieroso papillare dell&#8217;endometrio<br \/>Stessa paziente, campione diviso\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p><a name=\"cells\"><\/a><\/p>\n<h2 class=\"subhead\">Cellule endometriali: altro <\/h2>\n<p>In base al Bethesda 2001, la presenza di cellule endometriali, anche se apparentemente benigne, in donne dai 40 anni deve essere comunicata perch\u00e9 si ritiene che queste abbiano un aumentato rischio di avere o sviluppare una patologia endometriale. Il capitolo &#8220;Negativo per lesioni intraepiteliali o malignit\u00e0&#8221; illustra le componenti delle cellule stromali e ghiandolari endometriali normali.  <\/p>\n<p><a name=\"nos\"><\/a><\/p>\n<h2 class=\"subhead\">Cellule ghiandolari atipiche (NOS) <\/h2>\n<p><em>Joyce E. Johnson, medico <\/em><br \/>\nLa categoria atipica delle cellule ghiandolari (NOS) comprende le cellule ghiandolari con allargamento del nucleo, affollamento, lieve ipercromasia e possibili cromocentri\/nucleoli e\/o anomalie dell&#8217;architettura, elementi che le contraddistinguono dalle cellule normali. Tuttavia, tali alterazioni non sono sufficienti a supportare una diagnosi inequivocabile di adenocarcinoma.  <\/p>\n<p>Le linee guida del Bethesda System raccomandano, quando possibile, di fornire un&#8217;interpretazione delle cellule ghiandolari atipiche, per indicare se le cellule sono di origine endometriale o endocervicale. La accuratezza di questa distinzione e la determinazione della presenza o assenza di atipia, possono essere migliorate utilizzando il ThinPrep<sup>\u00ae<\/sup>Pap Test per il campionamento del materiale cervicale. Il ThinPrep Pap Test, mediante il fissaggio rapido del materiale cervicale raccolto, elimina gli artefatti dovuti all\u2019 essiccamento all&#8217;aria che possono ostacolare la formulazione di una diagnosi corretta di atipica ghiandolare . In seguito all&#8217;adozione del ThinPrep Pap Test, numerosi laboratori hanno registrato una diminuzione nell&#8217;individuazione di cellule ghiandolari atipiche (NOS) e una maggiore frequenza dell&#8217;istologia anormale (consultare la Bibliografia consigliata1, 5 e 6). Questo \u00e8 il risultato della corretta classificazione di alcuni casi di cellule ghiandolari atipiche (NOS) come casi di HSIL, neoplasie ghiandolari e\/o cellule endocervicali reattive. <\/p>\n<p>Come descritto nel capitolo &#8220;Negativo per lesioni intraepiteliali o malignit\u00e0&#8221;, in preparato ThinPrep le cellule endocervicali ed endometriali normali vengono ben conservate e mantengono le loro classiche caratteristiche morfologiche. Il metodo di fissaggio in fase liquida facilita la accuratezza nel classificare altri elementi, come la metaplasia tubarica e le cellule del tratto uterino inferiore, l&#8217;adenocarcinoma in situ (AIS) e le lesioni squamose che interessano le ghiandole. Il campionamento dello striscio convenzionale pu\u00f2 risultare brutale e distruttivo per il materiale cellulare e rendere molto difficoltosa l&#8217;identificazione delle cilia. Con il ThinPrep Pap Test, la tecnica di lavaggio e la raccolta e il trasferimento delicati delle cellule permettono di migliorare la conservazione e la visualizzazione delle fragili cilia consentendo il riconoscimento della metaplasia tubarica.  <\/p>\n<h2 class=\"subhead\">Cellule endometriali atipiche (NOS) <\/h2>\n<p>L&#8217;esperienza e gli studi correlativi delle biopsie basati sul ThinPrep Pap Test hanno dimostrato che spesso casi contenenti cellule endometriali dette &#8220;NOS atipiche&#8221; indicano la presenza di un&#8217;iperplasia endometriale o di un endometrio proliferativo in donne in peri e postmenopausa. Da un punto di vista citologico, questi elementi possono essere impossibili da distinguere dai processi endometriali benigni, atipici e neoplastici. Le cellule endometriali possono non rivelarsi significative al momento dell&#8217;esame citologico, ma considerato il rischio maggiore dovuto all&#8217;et\u00e0 della paziente e al verificarsi della menopausa, \u00e8 necessario comunicarne la presenza e valutarle nel quadro dell&#8217;anamnesi della paziente. Pu\u00f2 invece accadere che le cellule mostrino un&#8217;atipia che non rientra negli standard normali per l&#8217;et\u00e0 e l&#8217;anamnesi della paziente, ma anche in questo caso una diagnosi di adenocarcinoma \u00e8 fuori luogo. Il Pap test non si \u00e8 rivelato una procedura di screening affidabile per il rilevamento delle malattie endometriali e si \u00e8 quindi mantenuto un approccio tradizionale per la diagnosi delle cellule endometriali.  <\/p>\n<p>L&#8217;espressione cellule endometriali atipiche (NOS) viene di solito utilizzata in presenza di cellule endometriali in una paziente in peri o postmenopausa non sottoposta a una terapia ormonale sostitutiva. Queste cellule endometriali possono rivelarsi benigne dopo l&#8217;esame citologico (classificate come &#8220;Altro&#8221;) o presentare caratteristiche atipiche, come un ingrandimento cellulare, un citoplasma pi\u00f9 abbondante, un ingrandimento e un addensamento del nucleo, nucleoli prominenti e vacuoli citoplasmatici distinti e multipli. In genere i gruppi cellulari mantengono una disposizione tridimensionale, ma possono essere pi\u00f9 grandi del normale e presentare &#8220;dentellature&#8221; lungo i bordi. \u00c8 possibile che siano presenti anche cellule endometriali singole. Tutte le cellule endometriali riscontrate in pazienti con 40 anni o pi\u00f9 devono essere segnalate nella categoria &#8220;Altro&#8221;. Se non si ha la certezza della malignit\u00e0, le cellule endometriali che presentano atipie possono essere inserite nella categoria delle cellule endometriali atipiche (NOS).  <\/p>\n<p><strong>I criteri per la diagnosi di cellule endometriali atipiche (NOS) comprendono: <\/strong> <\/p>\n<div class=\"highslide-gallery\">\n<strong>Ricorda: Puoi cliccare su qualsiasi immagine per ingrandire l&#8217;immagine.<\/strong><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0104.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\" name=\"asc\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0104.jpg\" alt=\"Image 4\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n\t<strong>Cellule endometriali atipiche (NOS)<\/strong><br \/>\nPaziente di 51 anni, perimenopausa. Questo gruppo tridimensionale di cellule ghiandolari piccole con citoplasma abbondante ha vacuoli distinti multipli. Le cellule si sono riunite e i nuclei sono tondi o ovali con distinti pattern della cromatina.<br \/>\n40x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong>&#8211; Endometrio proliferativo benigno\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnxLongCell\">\n        \t<strong>Cellule endometriali atipiche (NOS)<\/strong><br \/>\nPaziente di 51 anni, perimenopausa. Questo gruppo tridimensionale di cellule ghiandolari piccole con citoplasma abbondante ha vacuoli distinti multipli. Le cellule si sono riunite e i nuclei sono tondi o ovali con distinti pattern della cromatina.<br \/>\n<br \/>\n40x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong>&#8211; Endometrio proliferativo benigno\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0105.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0105.jpg\" alt=\"Image 5\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Cellule endometriali atipiche (NOS)<\/strong><br \/>\nPaziente di 51 anni, LMP sconosciuto. L&#8217;immagine raffigura un aggregato disgiunto di cellule con rapporto N\/C aumentato, membrane nucleari irregolari e cromatina grossolana talora con chiarificazioni.<br \/>\n<br \/>\n60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong> &#8211; Endometrio proliferativo benigno\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnxLongCell\">\n        \t<strong>Cellule endometriali atipiche (NOS)<\/strong><br \/>\nPaziente di 51 anni, LMP sconosciuto. L&#8217;immagine raffigura un aggregato disgiunto di cellule con rapporto N\/C aumentato, membrane nucleari irregolari e cromatina grossolana talora con chiarificazioni. <br \/>60x\t<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong> &#8211; Endometrio proliferativo benigno\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0106.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0106.jpg\" alt=\"Image 6\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Cellule endometriali atipiche (NOS)<\/strong><br \/>\nPaziente di 51 anni, LMP sconosciuto. Gruppo tridimensionale non coeso di cellule ghiandolari con nuclei pi\u00f9 grandi, tondi o ovali, membrane nucleari regolari e chiarificazione della cromatina. <br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong> &#8211; Endometrio proliferativo benigno <\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Cellule endometriali atipiche (NOS)<\/strong><br \/>\nPaziente di 51 anni, LMP sconosciuto. Gruppo tridimensionale non coeso di cellule ghiandolari con nuclei pi\u00f9 grandi, tondi o ovali, membrane nucleari regolari e chiarificazione della cromatina. <br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong> &#8211; Endometrio proliferativo benigno\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p><a name=\"atypical\"><\/a><\/p>\n<h2 class=\"subhead\">Cellule endocervicali atipiche (NOS) <\/h2>\n<p>\u00c8 stato dimostrato che il termine cellule endocervicali atipiche (NOS) viene utilizzato pi\u00f9 di frequente se la morfologia di uno striscio convenzionale \u00e8 compromessa dall\u2019 essiccamento all&#8217;aria, dalla presenza di gruppi spessi e da artefatti dovuti al campionamento. Il ThinPrep<sup>\u00ae<\/sup> Pap Test riduce al minimo questi fattori limitanti consentendo al citologo di visualizzare e valutare pi\u00f9 agevolmente le cellule endocervicali. Eliminando l&#8217;essiccamento all&#8217;aria, i nuclei non appaiono come \u201cscoppiati \u201crispetto ai normali ,si ottiene una migliore visualizzazione dei rapporti N\/C, del pattern della cromatina e di altre caratteristiche nucleari , che rendono pi\u00f9 accurata la distinzione tra elementi normali e anormali.  <\/p>\n<p>Nelle cellule endocervicali normali, i nucleoli sono di solito presenti e riflettono l&#8217;attivit\u00e0 costante della componente endocervicale. A riposo, questi nucleoli sono piccoli e regolari e possono essere multipli. Se le cellule endocervicali sono soggette a stimolazione o riparazione, possono presentare caratteristiche anormali, ma non a un livello tale da supportare una diagnosi di cellule endocervicali atipiche , probabile neoplasia. I casi di riparazione atipica possono essere classificati come cellule endocervicali atipiche (NOS). Come indicato in precedenza, i nucleoli possono essere prominenti e prevalenti, il che induce i citologi a formulare una diagnosi di cellule endocervicali atipiche (NOS). Come per tutte le diagnosi, devono essere presenti criteri sufficienti che supportino una diagnosi di atipia. La sola presenza di nucleoli non \u00e8 sufficiente. Sono necessarie ulteriori anomalie nucleari e una disgregazione della &#8220;normale&#8221; architettura dei tessuti.  <\/p>\n<p><strong>I criteri per la diagnosi di cellule endocervicali atipiche (NOS) comprendono: <\/strong><\/p>\n<div class=\"highslide-gallery\">\n<strong>Ricorda: Puoi cliccare su qualsiasi immagine per ingrandire l&#8217;immagine.<\/strong><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0107.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0107.jpg\" alt=\"Image 7\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n     <strong>Cellule endocervicali atipiche (NOS)<\/strong><br \/>\nLembo di cellule endocervicali con lieve disordine architetturale , leggera profondit\u00e0 di fuoco nel gruppo, citoplasma abbondante, pattern della cromatina regolare e uniforme e nucleoli prominenti in ogni nucleo. La diagnosi di atipia pu\u00f2 derivare dalla profondit\u00e0 di fuoco nel gruppo e dall&#8217;architettura leggermente disordinata.<br \/>\n<br \/>60X<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong>&#8211; Atipia infiammatoria\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Cellule endocervicali atipiche (NOS)<\/strong><br \/>\nLembo di cellule endocervicali con lieve disordine architetturale , leggera profondit\u00e0 di fuoco nel gruppo, citoplasma abbondante, pattern della cromatina regolare e uniforme e nucleoli prominenti in ogni nucleo. La diagnosi di atipia pu\u00f2 derivare dalla profondit\u00e0 di fuoco nel gruppo e dall&#8217;architettura leggermente disordinata. <br \/>60X<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong>&#8211; Atipia infiammatoria\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0108.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0108.jpg\" alt=\"Image 8\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n       <strong>Cellule endocervicali atipiche (NOS)<\/strong><br \/>\nIl campione contiene un gruppo (tridimensionale) di cellule endocervicali con una lieve disgregazione dell&#8217;architettura. I nuclei sono tutti simili nella dimensione e le membrane nucleari sono regolari o leggermente irregolari. <br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong> &#8211; Infiammazione cronica\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Cellule endocervicali atipiche (NOS)<\/strong><br \/>\nIl campione contiene un gruppo (tridimensionale) di cellule endocervicali con una lieve disgregazione dell&#8217;architettura. I nuclei sono tutti simili nella dimensione e le membrane nucleari sono regolari o leggermente irregolari.<br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong> &#8211; Infiammazione cronica\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0109.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0109.jpg\" alt=\"Image 9\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n <strong>Cellule endocervicali atipiche (NOS)<\/strong><br \/>\nUn raggruppamento disgiunto di cellule endocervicali mostra un&#8217;evidente perdita di polarit\u00e0. I nuclei sono tondi o ovali con piccole irregolarit\u00e0 nella membrana e un leggero assembramento. La cromatina \u00e8 granulare, ma uniformemente distribuita e sono presenti nucleoli prominenti.  <br \/> 60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong> &#8211; Infiammazione cronica\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        <strong>Cellule endocervicali atipiche (NOS)<\/strong><br \/>\nUn raggruppamento disgiunto di cellule endocervicali mostra un&#8217;evidente perdita di polarit\u00e0. I nuclei sono tondi o ovali con piccole irregolarit\u00e0 nella membrana e un leggero assembramento. La cromatina \u00e8 granulare, ma uniformemente distribuita e sono presenti nucleoli prominenti. <br \/>60x <br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong> &#8211; Infiammazione cronica <\/div>\n<div class=\"newRow\">\n<strong>Cellule endocervicali atipiche che suggeriscono una neoplasia <\/strong><br \/>\nQuesta categoria diagnostica si colloca tra le cellule endocervicali atipiche (NOS) e una diagnosi netta di adenocarcinoma in situ (AIS) e pu\u00f2 avere punti di contatto anche con l&#8217;adenocarcinoma ben differenziato della cervice (nessuna fotografia). <\/p>\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p><strong>Adenocarcinoma in situ (AIS)<\/strong><br \/>\nLe cellule dell&#8217;adenocarcinoma in situ sono ben visualizzate nei vetrini ThinPrep e il citologo pu\u00f2 rendersi conto di questa possibilit\u00e0 eseguendo lo screening a piccolo ingrandimento. Se la lesione \u00e8 stata correttamente campionata, il preparato contiene gruppi &#8220;scuri&#8221; di cellule di dimensioni variabili con nuclei ipercromici e scarso citoplasma. I gruppi di cellule sono spesso pi\u00f9 grandi del normale con elementi endocervicali normali sintomo di un pattern di crescita anormale e una mancanza di coesione all&#8217;interno del tessuto epiteliale. Questa presentazione consente un&#8217;analisi pi\u00f9 dettagliata dei gruppi. <\/p>\n<div class=\"highslide-gallery\">\n<strong>Ricorda: Puoi cliccare su qualsiasi immagine per ingrandire l&#8217;immagine.<\/strong><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0088.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0088.jpg\" alt=\"Image 10\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n        <strong>Adenocarcinoma in situ<\/strong><br \/>\nGruppi affolati di cellule, con elementi ipercromici e di dimensioni variabili esaminati a piccolo ingrandimento. <br \/> 20x\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        <strong>Adenocarcinoma in situ<\/strong><br \/>\nGruppi affolati di cellule, con elementi ipercromici e di dimensioni variabili esaminati a piccolo ingrandimento. <br \/> 20x\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p>A maggiore ingrandimento, questi gruppi\/ lembi di cellule possono presentare caratteristiche citologiche e architetturali anormali, incluso affollamento cellulare, stratificazione, formazione di rosette, \u201c aspetto piumato \u201c ipercromasia, nucleoli variabili e irregolarit\u00e0 della membrana nucleare. La caratteristica pi\u00f9 diffusa ed evidente \u00e8 l&#8217; affollamento cellulare: i nuclei sono allungati e \u201c incastrati \u201cgli uni agli altri per consentire l&#8217;elevato grado di divisione cellulare. Di conseguenza, i nuclei sono stratificati. Di conseguenza, i nuclei sono stratificati. Spesso \u00e8 possibile osservare i nuclei per tutto lo spessore del di tessuto.\u00c8 anche possibile osservare una sorta di &#8220;aspettopiumato&#8221;, anche se meno evidente rispetto a quello dello striscio convenzionale. L\u2019\u201daspetto piumato \u201c \u00e8 accentuato dal campionamento delle cellule nel Pap test convenzionale . Nel ThinPrep<sup>\u00ae<\/sup>Pap Test le tecniche di raccolta e trasferimento sono molto pi\u00f9 delicate. Tuttavia, l\u2019 &#8220;aspetto piumato&#8221; \u00e8 dovuto alla non coesione del tessuto e appare nel ThinPrep<sup>\u00ae<\/sup>Pap Test come una protuberanze del citoplasma e i nuclei che si staccano dal frammento di tessuto. Poich\u00e9 anche in condizioni di benignit\u00e0 le cellule si possono separare dal frammento di tessuto di origine, questo criterio non deve essere utilizzato da solo. Per arrivare a una diagnosi di AIS, \u00e8 necessario rilevare le caratteristiche nucleari appropriate.  <\/p>\n<p><a name=\"assess\"><\/a><strong>Criteri per una diagnosi di AIS: <\/strong><\/p>\n<div class=\"highslide-gallery\">\n<strong>Ricorda: Puoi cliccare su qualsiasi immagine per ingrandire l&#8217;immagine.<\/strong><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0089.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0089.jpg\" alt=\"Image 11\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n\t    <strong>AIS<\/strong><br \/>\nCellule endocervicali disposte su una striscia con affollamento nucleare marcato. <br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong> &#8211; AIS\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>AIS<\/strong><br \/>\nCellule endocervicali disposte su una striscia con affollamento nucleare marcato.  <br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong><br \/>\nAIS<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0090.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0090.jpg\" alt=\"Image 12\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n\t    <strong>AIS<\/strong><br \/>\nCellule endocervicali presenti in formazione a pseudo-rosetta con &#8220;aspetto piumato&#8221; e allungamento nucleare dovuto all\u2019affollamento. <br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong><br \/>\nAIS<br \/>\n\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>AIS<\/strong><br \/>\nCellule endocervicali presenti in formazione a pseudo-rosetta con &#8220;aspetto piumato&#8221; e allungamento nucleare dovuto all\u2019affollamento. <br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong><br \/>\nAIS<br \/>\n\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0091.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0091.jpg\" alt=\"Image 13\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n\t   <strong>AIS<\/strong><br \/>\nUna striscia di cellule endocervicali che mostra una pseudostratificazione e un citoplasma finemente vacuolato con bordi citoplasmici indistinti. L&#8217;architettura \u00e8 disgregata sebbene le cellule mantengano ancora una configurazione ghiandolare. Si possono osservare un incremento del rapporto N\/C e una presenza variabile di nucleoli.<br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong> &#8211; AIS\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>AIS<\/strong><br \/>\nUna striscia di cellule endocervicali che mostra una pseudostratificazione e un citoplasma finemente vacuolato con bordi citoplasmici indistinti. L&#8217;architettura \u00e8 disgregata sebbene le cellule mantengano ancora una configurazione ghiandolare. Si possono osservare un incremento del rapporto N\/C e una presenza variabile di nucleoli.<br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong><br \/>\nAIS<br \/>\n\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0092.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0092.jpg\" alt=\"Image 14\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n     <strong>  AIS<\/strong><br \/>\nElevati rapporti N\/C con nuclei che coprono almeno 2\/3 del citoplasma. La cromatina \u00e8 grossolana ma distribuita uniformemente e sono presenti micronucleoli. <br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong> &#8211; AIS\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n     <strong>  AIS<\/strong><br \/>\nElevati rapporti N\/C con nuclei che coprono almeno 2\/3 del citoplasma. La cromatina \u00e8 grossolana ma distribuita uniformemente e sono presenti micronucleoli. <br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong><br \/>\nAIS<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0093.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0093.jpg\" alt=\"Image 15\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n       <strong> AIS<\/strong><br \/>\nIn questo gruppo di cellule endocervicali atipiche risulta evidente l&#8217;allungamento nucleare. Si riscontra inoltre una perdita di polarit\u00e0 nucleare, una perdita della normale architettura, un affollamento nucleare e nuclei \u201cincastrati\u201c ( molding nucleare ). Dove si premono a vicenda, le membrane nucleari rivelano di essere piatte (indicatore, questo, di un reale affollamento).<br \/>\n<br \/>60x<br \/> <br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong> &#8211; AIS\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n       <strong> AIS<\/strong><br \/>\nIn questo gruppo di cellule endocervicali atipiche risulta evidente l&#8217;allungamento nucleare. Si riscontra inoltre una perdita di polarit\u00e0 nucleare, una perdita della normale architettura, un affollamento nucleare e nuclei \u201cincastrati\u201c ( molding nucleare ). Dove si premono a vicenda, le membrane nucleari rivelano di essere piatte (indicatore, questo, di un reale affollamento). <br \/>60x<br \/> <br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong><br \/>\nAIS\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0094.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0094.jpg\" alt=\"Image 16\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n       <strong> AIS<\/strong><br \/>\nLe membrane nucleari possono essere regolari o notevolmente irregolari.<br \/>\nQuesta immagine rivela membrane nucleari inspessite e moderatamente irregolari. La cromatina grossolana e i nucleoli sono prominenti. <br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong> &#8211; AIS\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n       <strong> AIS<\/strong><br \/>\nLe membrane nucleari possono essere regolari o notevolmente irregolari.<br \/>\nQuesta immagine rivela membrane nucleari inspessite e moderatamente irregolari. La cromatina grossolana e i nucleoli sono prominenti. <br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong><br \/>\nAIS\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0095.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0095.jpg\" alt=\"Image 17\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n                <strong>AIS<\/strong><br \/>\nI nucleoli possono essere indistinti o prominenti. In questa immagine, i nucleoli sono prominenti e presenti nella maggior parte dei nuclei. Grazie al fissaggio rapido, la presenza di nucleoli costituisce un altro importante criterio per la formulazione di una diagnosi di AIS. <br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong> &#8211; AIS\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        <strong>AIS<\/strong><br \/>\nI nucleoli possono essere indistinti o prominenti. In questa immagine, i nucleoli sono prominenti e presenti nella maggior parte dei nuclei. Grazie al fissaggio rapido, la presenza di nucleoli costituisce un altro importante criterio per la formulazione di una diagnosi di AIS. <br \/>60x<br \/>\n<strong>Biopsia<\/strong><br \/>\nAIS\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p class=\"subhead\" align=\"center\">Riepilogo dei criteri relativi alle cellule ghiandolari atipiche: <\/p>\n<table class=\"chart\">\n<tbody>\n<tr class=\"chart\">\n<td width=\"152\"><\/td>\n<td width=\"136\" class=\"heading\">\tCELLULE ENDOMETRIALI ATIPICHE (NOS) <\/td>\n<td width=\"136\" class=\"heading\">\tCELLULE ENDOCERVICALI ATIPICHE (NOS) <\/td>\n<td width=\"136\" class=\"heading\">ADENOCARCINOMA ENDOCERVICALE IN SITU<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"chart\">Tipo di cellule<\/td>\n<td class=\"chart\">Endometriali<\/td>\n<td class=\"chart\">Endocervicali<\/td>\n<td class=\"chart\">Endocervicali<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"chart\">\n<td class=\"chart\">Presentazione dei tessuti<\/td>\n<td class=\"chart\">Tridimensionale, aggregati disgiunti, cellule singole<\/td>\n<td class=\"chart\">Lembii piatti, ben organizzati, disposizione a &#8220;banco di pesci&#8221;.<\/td>\n<td class=\"chart\">Nastro di cellule, formazione di rosette, &#8220;aspetto piumato &#8220;, affollamento, stratificazione<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"chart\">Citoplasma<\/td>\n<td class=\"chart\">Pi\u00f9 abbondante rispetto alle cellule benigne, finemente vacuolato con vacuoli distinti multipli<\/td>\n<td class=\"chart\">Abbondante, aspetto di &#8220;coltura dei tessuti&#8221;<\/td>\n<td class=\"chart\">Scarso, finemente vacuolato, con bordi indistinti<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"chart\">\n<td class=\"chart\">Rapporto N\/C<\/td>\n<td class=\"chart\">Alto<\/td>\n<td class=\"chart\">Basso<\/td>\n<td class=\"chart\">Alto, il nucleo occupa 2\/3 del citoplasma<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"chart\">Nucleo<\/td>\n<td class=\"chart\">Ovale o tondo<\/td>\n<td class=\"chart\">Ovale o tondo<\/td>\n<td class=\"chart\">Ovale o allungato<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"chart\">\n<td class=\"chart\">Membrana nucleare<\/td>\n<td class=\"chart\">Irregolare o regolare<\/td>\n<td class=\"chart\">Regolare, possibili piccole irregolarit\u00e0, possibile leggero inspessimento<\/td>\n<td class=\"chart\">Regolare o vistosamente irregolare, dentellata, inspessita<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"chart\">Cromatina<\/td>\n<td class=\"chart\">Grossolana con chiarificazione della cromatina, pu\u00f2 variare da nucleo a nucleo, iipercromica <\/td>\n<td class=\"chart\">Granulare, uniformemente distribuita e uniformemente ipocromioca<\/td>\n<td class=\"chart\">Grossolana o leggermente granulata, uniformemente distribuita, ipercromica<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"chart\">\n<td class=\"chart\">Nucleoli<\/td>\n<td class=\"chart\">Nucleoli assenti o singoli e piccoli<\/td>\n<td class=\"chart\">In ogni nucleo, singoli o multipli, piccoli o medi<\/td>\n<td class=\"chart\">Indistinti o prominenti, non sempre presenti<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>\n<strong>ASPETTI SIMILI <\/strong><br \/>\nGli aspetti simili pi\u00f9 comuni osservati nello striscio convenzionale sono meglio identificabili, e creano una minore difficolt\u00e0 diagnostica, che nel ThinPrep Pap Test. Grazie alle tecniche di fissaggio rapido e di trasferimento delicato delle cellule, elementi quali metaplasma tubarica, elementi del tratto uterino inferiore e riparazione diventano pi\u00f9 evidenti. <\/p>\n<table class=\"chart\">\n<tbody>\n<tr class=\"chart\">\n<td width=\"152\"><\/td>\n<td width=\"136\" class=\"heading\">RIPARAZIONE<br \/>\nENDOCERVICALE\t<\/td>\n<td width=\"88\" class=\"heading\">METAPLASIA TUBARICA<\/td>\n<td width=\"88\" class=\"heading\">TRATO UTERINO INFERIORE<\/td>\n<td width=\"88\" class=\"heading\">CELLULE ENDOCERVICALI ATIPICHE, CHE SUGGERISCONO UNA NEOPLASIA O UN AIS<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"chart\">Tipo di cellule<\/td>\n<td class=\"chart\">Cellule endocervicali<\/td>\n<td class=\"chart\">Cellule ghiandolari cuboidali piccole del tipo delle tube di Falloppio<\/td>\n<td class=\"chart\">Cellule endometriali<\/td>\n<td class=\"chart\">Cellule endocervicali<\/td>\n<\/tr>\n<tr class=\"chart\">\n<td class=\"chart\">Presentazione<br \/>dei tessuti<\/td>\n<td class=\"chart\">Lembo piatto, disgiunto<\/td>\n<td class=\"chart\">Presentazione affollata a nido d\u2019ape<\/td>\n<td class=\"chart\">Presentazione a nido d\u2019ape con nuclei sovrapposti, spesso in ampi lembi <\/td>\n<td class=\"chart\">Nastri di tessuti con affollamento dei nuclei, stratificazione e &#8220;aspetto piumato&#8221;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"chart\">Caratteristica univoca<\/td>\n<td class=\"chart\">Aspetto dei Tessuti a &#8220;banco di pesci&#8221;, rapporto N\/C basso, nucleoli prominenti<\/td>\n<td class=\"chart\">Terminazione a barra con cilia<\/td>\n<td class=\"chart\">Cellule estremamente piccole con citoplasma scarso e aspetto uniforme<\/td>\n<td class=\"chart\">Affollamento nucleare e stratificazione, mancanza di cilia e di terminazione a barra<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><\/p>\n<div class=\"highslide-gallery\">\n<strong>Ricorda: Puoi cliccare su qualsiasi immagine per ingrandire l&#8217;immagine.<\/strong><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0096.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0096.jpg\" alt=\"Image 18\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Aspetto simile<\/strong><br \/>\nRiparazione<br \/>\n\u00c8 possibile notare un lembo piatto di cellule i riparative. Tutti i nuclei si trovano sullo stesso piano e manca l&#8217;affollamento nucleare caratteristico dell&#8217;AIS. I nuclei sono distribuiti in modo uniforme e sono tondi od ovali, anzich\u00e9 allungati.<br \/> 40x\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Aspetto simile<\/strong><br \/>\nRiparazione<br \/>\n\u00c8 possibile notare un lembo piatto di cellule i riparative. Tutti i nuclei si trovano sullo stesso piano e manca l&#8217;affollamento nucleare caratteristico dell&#8217;AIS. I nuclei sono distribuiti in modo uniforme e sono tondi od ovali, anzich\u00e9 allungati.<br \/>40x\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0097.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0097.jpg\" alt=\"Image 19\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n<strong>Aspetto simile<\/strong> <br \/>Metaplasia tubarica<br \/>\nLa metaplasia tubarica pu\u00f2 assomigliare all&#8217;AIS. Tuttavia, un&#8217;analisi pi\u00f9 dettagliata mostra che anomalie quali l&#8217;affollamento, l&#8217;allungamento nucleare, le irregolarit\u00e0 delle membrane nucleari e dei frammenti di tessuto, sono meno severe. L&#8217;individuazione delle cilia e\/o delle terminazioni a barra confermano la benignit\u00e0. L&#8217;individuazione delle cilia e\/o dei complessi di giunzione conferma lo stato benigno.<br \/> 60X\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Aspetto simile<\/strong><br \/> Metaplasia tubarica<br \/>\nLa metaplasia tubarica pu\u00f2 assomigliare all&#8217;AIS. Tuttavia, un&#8217;analisi pi\u00f9 dettagliata mostra che anomalie quali l&#8217;affollamento, l&#8217;allungamento nucleare, le irregolarit\u00e0 delle membrane nucleari e dei frammenti di tessuto, sono meno severe. L&#8217;individuazione delle cilia e\/o delle terminazioni a barra confermano la benignit\u00e0. L&#8217;individuazione delle cilia e\/o dei complessi di giunzione conferma lo stato benigno.<br \/>\n60X\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0099.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0099.jpg\" alt=\"Image 20\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n        <strong>Aspetto simile<\/strong> <br \/> Tratto uterino inferiore.<br \/>\nQuesto frammento di tessuto del tratto uterino inferiore \u00e8 composto da piccole cellule cuboidali con nuclei uniformi e cromatina inapparente. A basso ingrandimento, le cellule appaiono affollate ; tuttavia, un&#8217;analisi pi\u00f9 attenta mostra che sono semplicemente stipate. La coesione e l&#8217;uniformit\u00e0 di tali lembi a basso ingrandimento rappresentano gli elementi chiave della diagnosi. Di solito \u00e8 presente anche una componente stromale, che contribuisce in modo determinate alla diagnosi.<br \/>\n<br \/>20x\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        <strong>Aspetto simile<\/strong><br \/>\nTratto uterino inferiore<br \/>\nQuesto frammento di tessuto del tratto uterino inferiore \u00e8 composto da piccole cellule cuboidali con nuclei uniformi e cromatina inapparente. A basso ingrandimento, le cellule appaiono affollate ; tuttavia, un&#8217;analisi pi\u00f9 attenta mostra che sono semplicemente stipate. La coesione e l&#8217;uniformit\u00e0 di tali lembi a basso ingrandimento rappresentano gli elementi chiave della diagnosi. Di solito \u00e8 presente anche una componente stromale, che contribuisce in modo determinate alla diagnosi.<br \/>\n20x\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p>Un importante elemento simile all&#8217;AIS \u00e8 rappresentato da una lesione squamosa che coinvolge la regione ghiandolare endocervicale. Con il ThinPrep Pap Test, accade pi\u00f9 di frequente che questo elemento venga identificato correttamente come una lesione squamosa, generando l&#8217;equivoco che il laboratorio non individua casi di cellule ghiandolari atipiche. Varie pubblicazioni hanno invece dimostrato che quando si utilizza il ThinPrep Pap Test nella pratica clinica , una diagnosi di cellule ghiandolari atipiche \u00e8 pi\u00f9 sensibile e specifica e meglio correla con la biopsia (consultare la Bibliografia consigliata). In sintesi, se si utilizza il sistemaThinPrep, le lesioni squamose che coinvolgono le ghiandole endocervicali sono pi\u00f9 frequentemente identificate come squamose e le &#8220;cellule ghiandolari atipiche&#8221; sono, alla biopsia, pi\u00f9 spesso associate a una lesione ghiandolare. <\/p>\n<p>Il criterio principale ed utile per distinguere un AIS da una lesione squamosa che coinvolge le ghiandole endocervicali \u00e8 l&#8217;architettura dei gruppi di cellule. L&#8217;AIS si presenta con una vera architettura ghiandolare: nastri, rosette, pseudostratificazione, ecc. Le lesioni squamose si presentano in lembi pi\u00f9 piatti composti da cellule con pi\u00f9 citoplasma, meno coese e con nuclei che hanno perso polarit\u00e0 ma non sono affollati. L\u2019allungamento nucleare \u00e8 quindi assente. <\/p>\n<div class=\"highslide-gallery\">\n<strong>Ricorda: Puoi cliccare su qualsiasi immagine per ingrandire l&#8217;immagine.<\/strong><\/p>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0100.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0100.jpg\" alt=\"Image 21\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n        <strong>Aspetto simile<\/strong><br \/>\nAIS<br \/>\nQuesto gruppo affollato e stratificato di cellule ghiandolari proviene da un caso di AIS. Si possono notare nuclei basali che si accumulano a partire dallo strato inferiore dell&#8217;epitelio.<br \/> 60x\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        \t<strong>Aspetto simile<\/strong><br \/>\nAIS<br \/>\nQuesto gruppo affollato e stratificato di cellule ghiandolari proviene da un caso di AIS. Si possono notare nuclei basali che si accumulano a partire dallo strato inferiore dell&#8217;epitelio.<br \/>\n60x\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<div class=\"chartColumnCell\">\n<a href=\"\/gallery\/images_large\/slide0101.jpg\" class=\"highslide\" onclick=\"return hs.expand(this)\"><br \/>\n\t<img decoding=\"async\" src=\"\/gallery\/images\/slide0101.jpg\" alt=\"Image 22\" border=\"0\" title=\"Click to enlarge\"><\/a><\/p>\n<div class=\"highslide-caption\">\n        <strong>Aspetto simile<\/strong><br \/>\nCarcinoma a cellule squamose nelle <br \/>\nGhiandole Lembo <br \/>Piatto di cellule squamose maligne originate da una lesione squamosa che invade la regione ghiandolare endocervicale. Si possono osservare i nuclei posti centralmente e il citoplasma squamoso tondo e denso.<br \/> 60x\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"chartColumnLongCell\">\n        <strong>Aspetto simile<\/strong><br \/>\nCarcinoma a cellule squamose nelle <br \/>\nGhiandole Lembo <br \/>Piatto di cellule squamose maligne originate da una lesione squamosa che invade la regione ghiandolare endocervicale. Si possono osservare i nuclei posti centralmente e il citoplasma squamoso tondo e denso.<br \/>\n60x<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"newRow\"><\/div>\n<p><a name=\"readings\"><\/a><strong>BIBLIOGRAFIA CONSIGLIATA:<\/strong><\/p>\n<ol class=\"normal\">\n<li>Ashfaq R et al: ThinPrep Pap Test accuracy for glandular disease. Acta Cytol 1999;43: 81-85.   <\/li>\n<li>Bai H et al: ThinPrep<sup>\u00ae<\/sup> Pap Test promotes detection of glandular lesions of the endocervix. Diag Cytopathol 2000; 23 (1): 19-22.   <\/li>\n<li>Carpenter AB et al: ThinPrep Pap Test: Performance and biopsy follow-up in a university hospital. Cancer Cytopathol 1999; 87 (3): 105-112.  <\/li>\n<li>Hecht JL et al: Atypical glandular cells of undetermined significance in conventional cervical\/vaginal smears and thin-layer preparations. Cancer 2002; Feb 25;96(1):1-4.  <\/li>\n<li>Johnson JE and Rahemtulla A: Endocervical glandular neoplasia and its mimics in ThinPrep Pap Tests. A descriptive study. Acta Cytol 1999; 43(3): 369-75. <\/li>\n<li>Papillo J et al: Evaluation of the ThinPrep Pap Test in clinical practice: A seven-month case experience in northern Vermont. Acta Cytol 1999;42: 204-208.  <\/li>\n<li>Selvaggi SM: Cytologic features of high-grade squamous intraepithelial lesions involving endocervical glands on ThinPrep<sup>\u00ae<\/sup> cytology. Diag Cytopathol 2002: 26, (3): 181-185. <\/li>\n<\/ol>\n<p><a href=\"#top\">Torna a inizio pagina<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>        [\/vc_column_text][vc_column_text el_class=&#8221;back-to-top&#8221;]ANOMALIE DELLE CELLULE EPITELIALI[\/vc_column_text][\/vc_column][vc_column width=&#8221;1\/3&#8243; offset=&#8221;vc_hidden-sm vc_hidden-xs&#8221;][vc_widget_sidebar sidebar_id=&#8221;consulting-right-sidebar&#8221;][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row 0=&#8221;&#8221;][vc_column 0=&#8221;&#8221; offset=&#8221;vc_hidden-lg vc_hidden-md&#8221;][vc_raw_html 0=&#8221;&#8221;]PGNlbnRlcj48YSBjbGFzcz0ic2hpZnRuYXYtdG9nZ2xlIHNoaWZ0bmF2LXRvZ2dsZS1idXR0b24iIGRhdGEtc2hpZnRuYXYtdGFyZ2V0PSJzaGlmdG5hdi1tYWluIj48aSBjbGFzcz0iZmEgZmEtYmFycyI+PC9pPiBUYWJsZSBvZiBDb250ZW50cyA8L2E+PC9jZW50ZXI+[\/vc_raw_html][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column][vc_custom_heading text=&#8221;ANOMALIE DELLE CELLULE EPITELIALI&#8221; font_container=&#8221;tag:h1|text_align:center&#8221; use_theme_fonts=&#8221;yes&#8221;][\/vc_column][\/vc_row][vc_row][vc_column width=&#8221;2\/3&#8243;][vc_column_text] ANOMALIE DELLE CELLULE EPITELIALI CELLULE GHIANDOLARI Se per un occhio profano lo scopo principale del Pap test \u00e8 il riconoscimento degli elementi precursori del carcinoma squamoso, i citologi sono ben attenti alle opportunit\u00e0 e alle sfide poste dalle cellule ghiandolari presenti nel<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":0,"parent":1890,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-11051","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11051","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11051"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11051\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/1890"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/cytologystuff.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11051"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}